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Mini Zoo Pet-shop Di Selmi Simona
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Via A. Ligabue 2, 41013, Castelfranco Emilia
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24 Luglio 2020animali domestici / cani / consigli utili / viaggiLe vacanze si avvicinano e siamo tutti pronti a partire per luoghi incantevoli dove rilassarci e divertirci, ma anche il nostro cane è felice di mettersi in macchina e viaggiare per ore ?
Per non rendere il vostro viaggio un incubo per voi e per il vostro amico a quattro zampe, alcuni piccoli ma molto utili consigli per andare in vacanza sereni e tranquilli.
Cosa fare prima di partire ?
Prima di partire fai un salto dal veterinario per assicurarti che il tuo amico sia in buona salute ed in grado di affrontare un viaggio in auto, ma anche per controllare che i suoi documenti e certificati sanitari siano in ordine, e perchè no , anche per farti dare qualche consiglio su un piccolo kit di pronto soccorso da avere a disposizione in caso di necessità.
Prepara la sua valigia e lo spazio che occuperà in macchina con tutte le cose che lo possano far sentire più comodo possibile, come la sua coperta o cuscino preferito, il suo gioco preferito, cibo abituale, sacchetti igienici, guinzaglio, ..
Ricordati sempre di tenere a portata di mano una ciotola per l’acqua ed un asciugamano da usare per rinfrescare il tuo cane in caso di necessità.
Prima di partire per un lungo viaggio in macchina, portalo in macchina con te per dei brevi spostamenti, così da abituarlo gradualmente ai movimenti dell’auto, all’ambiente ed agli spazi, e ridurre la sua ansia e lo stress che potrebbe vivere durante lo spostamento.
Cosa fare durante il viaggio in macchina con il tuo cane?
Prima di tutto, tieni a digiuno il tuo cane per almeno due ore prima della partenza, e mantieni una guida il più dolce possibile, evitando brusche frenate o accelerazioni non necessarie, perchè ricordati che il mal d’auto o cinetosi è un problema comune, più di quanto si possa pensare, al quale soprattutto i cuccioli sono più predisposti.
Sarebbe più confortevole per entrambi partire nelle ore meno calde, tenere l’aria condizionata al minimo e lasciare il finestrino parzialmente aperto per il riciclo naturale dell’aria, evitando così di creare grossi sbalzi di temperatura o colpi di calore molto pericolosi per il tuo amico.
Organizzati per delle pause durante il viaggio, che siano di gioco o per fare i bisognini o una piccola passeggiata, ma anche per ridratarlo.
Cosa fare una volta arrivati a destinazione?
Una volta arrivati a destinazione è tempo di fare una bella passeggiata per sgranchirci tutti i muscoli, ma se ci rendiamo conto che il nostro cane è un po’ agitato o in affanno, con una eccessiva salivazione, probabilmente la sua temperatura durante il viaggio si è un po’ alzata, allora è il caso di portarlo in un luogo fresco e ventilato ( non con aria condizionata alta ), rinfrescarlo con acqua fresca, attraverso docce o panni bagnati applicati al collo, alla testa, alle ascelle e alla regione inguinale ( non usate ghiaccio o acqua ghiacciata), e monitorate la situazione nelle ore successive.
Se dopo qualche ora , vi sembra che tutto sia rientrato nella normalità non c’è altro da fare che godersi le vacanze!
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30 Luglio 2020cibo animali / consigli utili / tartarugheQuando si pensa di prendere o regalare una tartaruga di terra o di acqua, si pensa ad un animaletto da compagnia ideale, perchè piccolo, poco pretenzioso ed impegnativo. Nulla di più sbagliato.
Il fatto di essere piccole, lente, che non emettono versi per richiamare la nostra attenzione, non significa che non abbiano delle proprie abitudini e che per poter stare con noi a lungo, devono vivere in un ambiente confortevole, salubre e che soddisfi le loro esigenze etologiche.
Cosa serve alle tartarughe di terra per vivere in salute ?
Le tartarughe di terra dette anche testuggini, posso vivere in ambiente domestico, ma hanno bisogno di molto spazio e possono vivere sia all’esterno che all’interno, l’importante è che sia un posto ampio e asciutto, perchè essendo dei rettili, non amano l’umidità ed il freddo. Così se decidete di attrezzare un’area interna, dove non è possibile accedere ai raggi di sole, è consigliato installare una lampada UVB perchè contribuiscono alla sintesi di vitamina D, consentendo così alla tartaruga di assimilare il calcio di cui necessita.
Se invece optate per un’area all’esterno, la più consigliata, è importante creare un ambiente con zone d’ombra per ripararsi nelle ore più calde, realizzare una recinzione adeguata a protezione di eventuali predatori, e mettere a disposizione sempre dell’acqua fresca per consentire la reidratazione costante dell’ospite, magari in una ciotola bassa per evitare che ci possa annegare.
Cosa mangiano le tartarughe di terra?
Le testuggini sono animaletti erbivori, per cui in natura si nutrono prevalentemente di erba selvatica, ma anche di frutta, seppur in piccola quantità.
La dieta di una tartaruga di terra deve essere variegata, prediligendo erbe ricche di calcio e povere di fosforo da ingerite in grande quantità, ed ecco perchè le preferite sono: tarassaco, piantaggine, crescione, erba medica, trifoglio, pale di fico d’india (ovviamente senza spine ), malva, ortiche, foglie di vite. Non disdegnano la cicoria, radicchio e scarola romana , e per quanto riguarda la frutta, apprezzano molto le fragole, lamponi, more, albicocche, fichi e ciliegie , ma senza esagerare perchè la frutta è più difficile da digerire.
Inutile dire, che sono assolutamente vietati i prodotti da forno, pane, pasta, carne, latte e derivati, erbe e ortaggi che contengono fosforo, e frutta come banane e pesche.
Cosa succede alle tartarughe in inverno?
Se nella stagione invernale notate che la vostra tartaruga non mangia , non si muove… niente paura è solo il periodo di letargo. Si, perchè le tartarughe nella stagione invernale vanno in letargo, anche se nell’area del mediterraneo date le temperature non troppo rigide, non parliamo di vero e proprio letargo , ma di un periodo di sonnolenza ed inappetenza, che porta al rallentamento delle funzioni vitali.
Sarà per il tipo di dieta, sarà per il letargo o per il loro modo di prendere la vita, con molta calma, ma sta di fatto che le tartarughe terrestri sono animali estremamente longevi, che raggiungo anche i 100 anni di vita . Niente male, no? [...]
9 Agosto 2020animali domestici / cibo animali / consigli utili / criceto / curiositàChi non ha mai pensato di prendere un criceto come animale domestico? Così piccolo e adorabile, ma sappiamo davvero tutto dei suoi bisogni?
Il criceto quell’ adorabile roditore dagli occhi vispi e grandi guance, adorato da grandi e piccini, è ritenuto l’animale domestico ideale date le sue piccole dimensioni e le poche apparenti pretese. Ma non tutti sanno che il criceto è un animaletto solitario, lunatico e notturno.
Si, il criceto vuole stare per conto suo, quindi non adottate una coppia, litigheranno tutto il tempo.
Il suo ritmo biologico lo porta a vivere di notte, contrariamente a noi umani, il criceto di notte va in giro, si procura il cibo, gioca, insomma vive la sua giornata in pieno, per poi riposare di giorno.
Quindi, se volete fargli le coccole alle 11 di mattina e lui vi mordicchia, beh non lamentatevi, voi fareste lo stesso se in piena notte vi svegliassero per fare due chiacchiere, non dite?
Cosa mangiano i criceti?
Il criceto è un roditore prettamente vegetariano, per cui tutto quello che è verdura va bene, dalle insalate, carote, pomodori, fagiolini, cavoletti , sedano, cetrioli, ma mai fredde , sempre fresche e da temperatura ambiente.
E poi adora i semi e la frutta fresca da scegliere tra mele, pere, ciliege, albicocche, mandarini, uva, melone anguria, da somministrare solo 2 volte a settimana, come quella secca scelta tra semini di girasole, noci, mandorle, pinoli e fichi.
Ricordate però che la frutta o la verdura avanzata dalla notte prima, dovrà essere rimossa dalla gabbia, altrimenti il criceto la nasconderà per tenerla come scorta.
Perchè il criceto ha le guance enormi ?
In natura il criceto fa grandi scorte di cibo per superare i lunghi inverni, e per trasportarlo nella sua tana lo mette in bocca depositandolo nelle guance, che sono in realtà delle enormi tasche che arrivano fino al dorso. In questo modo riesce a trasportare agevolmente un sacco di cibo, riuscendo a fare enormi scorte che arrivano a superare i 10/15kg per esemplare.
Ma le grandi guance del criceto hanno anche un’altra funzione, quella di permettergli di restare a galla quando attraversa i corsi d’acqua, ma non provate a far nuotare il vostro criceto nato in cattività, non ne sarebbe capace.
Come scegliere la giusta gabbia per criceti?
Dato che nella gabbia il criceto ci trascorrerà la maggior parte della sua vita, dovrà essere la più comoda e spaziosa possibile (minimo 60×40cm ), è importante che ci sia una lettiera di truciolo di legno per fare i bisogni e scavare gallerie, che ci sia a disposizione del cibo, la ciotola o beverina per l’acqua e infine dei giochi.
Le tipologia di giochi per criceti è varia, si va dai lunghi tunnel in plastica o legno a labirinti, recinti e ponti, più o meno complessi e di materiale vario, alla insostituibile ruota e la jogging ball, indispensabili per far fare movimento al nostro simpatico amico.
Tanto la gabbietta quanto i giochi, dovranno essere di materiale atossico, devono tenere conto delle dimensioni del roditore, e non devono presentare fessure troppo larghe nelle quali potrebbero cadere e farsi male alle zampe. [...]
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