negozi di animali a treviso

trova negozi di animali a treviso più vicino a te, per l’alimentazione e la cura dei tuoi amici animali.

Maxi Zoo

  • Viale della Repubblica 253, 31100, Treviso

Maxi Zoo

  • Viale IV Novembre 83A, 31100, Treviso


articoli
31 Agosto 2020animali domestici / cibo animali / consigli utili / curiosità / oche domesticheSappiamo bene che le oche vengono allevate per la loro carne e per le uova, ma  pochi sanno che sono degli eccellenti animali da compagnia. Le oche infatti se prese da piccole, si abituano molto velocemente all’uomo, sono molto fedeli e protettive verso il nucleo familiare di cui si sentono di far parte. Se si decide di allevare delle oche, è necessario scegliere bene la razza che vogliamo. Ci sono oche per le  uova, per le piume e per la carne. Se il nostro desiderio è quello di allevare oche per compagnia e per le uova, le migliori razze sono certamente le padovane o le livornesi. Prima di scegliere di prendere un’oca come animale domestico, dobbiamo sapere che è piuttosto rumoroso, e non può assolutamente vivere in appartamento. L’ambiente ideale per allevare le oche è certamente un ambiente esterno molto grande, dove possono gironzolare indisturbate, con acqua fresca sempre disponibile, sia per bere che per nuotare. E’ sicuramente un animale molto fedele e dall’olfatto molto sviluppato, che gli consente di riconoscere subito la persona che se ne prende cura, e per niente stupido. Infatti l’oca domestica al contrario di altri animali da compagnia, è molto indipendente e non necessita di cure costanti. Per creare un ambiente ideale per allevare delle oche, dobbiamo ricordarci che sono pur sempre dei volatili, pertanto dovremo recintare l’area che gli abbiamo dedicato. Dobbiamo prevedere una casetta dove farle riparare di notte ed in caso di temperature troppo rigide. Fondamentale è la presenza dell’acqua fresca nel recinto che gli abbiamo dedicato, prevedendo un piccolo stagno o una pozza in cui possono nuotare in libertà. Per quanto riguarda la loro alimentazione, le oche domestiche sono onnivore, mangiano erba, mais, graniglia, molta frutta, ma anche gli avanzi dei nostri pasti. Tuttavia, come gli esseri umani, le oche necessitano di una dieta bilanciata con vitamine e minerali. Il loro cibo deve essere quello per pollame (anatre, oche, ecc.) reperibile nei negozi per animali specializzati.   [...]
27 Luglio 2020cibo animali / consigli utiliPensare al pesciolino rosso come al pesciolino che vive in un’ampolla di vetro, sempre piccolo , che ci fa compagnia senza molte pretese, non è proprio corretto, perchè devi sapere che i pesci rossi, o Carassius auratus, possono vivere fino a 30 anni raggiungendo anche i 30 cm di lunghezza e 3 kg di peso. E’ vero, molti pesciolini rossi non sopravvivono a lungo dopo che li abbiamo portati a casa, ma questo non dipende dalla loro natura, ma dagli errori che commettiamo noi umani, sia con la loro alimentazione , che per l’ambiente in cui li facciamo vivere. Ma andiamo per gradi. Come prenderci cura di un pesce rosso, partendo dalla sua casa? L’habitat per un pesce rosso è fondamentale, ed è per questo che dobbiamo adeguare la sua casa alla sua dimensione, tenendo conto che per ogni esemplare sono necessari 20 litri di acqua. Questo ci fa ben capire che non possiamo usare le piccole ampolle di vetro, ma un acquario che garantisca questa quantità di acqua dolce per ogni esemplare che ci vive. In merito all’acqua dell’acquario, questa andrà cambiata con una certa frequenza, almeno una volta a settimana e in una percentuale del 30/40% . Va bene anche l’acqua del rubinetto, purchè abbia riposato il tanto che basta per far depositare i residui di cloro in essa contenuti e dannosi per i pesci. Per rendere più confortevole e meno monotono l’ambiente dell’acquario, si possono aggiungere piante artificiali,ghiaia per il fondo o  mini paesaggi in pietra, evitando piante  che potrebbero essere mangiate, e prima di introdurre il nostro amico nella sua nuova casa, accertarsi della temperatura e della qualità dell’acqua, utilizzando anche un filtro meccanico, che ripulisca regolarmente l’acqua da residui di cibo, escrementi e altre sostanze, e un termostato per avere una temperatura costante. Cosa mangiano i pesci rossi? Sul cibo la regola numero 1 è non esagerare. I pesci sono onnivori e soprattutto non hanno il senso della sazietà, per cui è consigliabile dargli da mangiare non una sola volta al giorno è ma più volte al giorno in piccole quantità che riescono a mangiare in un minuto. I pesci rossi amano una dieta variegata, per cui cambiare mangime ogni tanto sarà sicuramente gradito, soprattutto se mischiato con larve di zanzare liofilizzate. Amano il cavolo di Pechino e l’insalata e possono mangiare anche le piante da acquario,  e per non fargli assumere troppa aria  durante la scorpacciata, il mangime galleggiante o quello liofilizzato, dovrebbe restare in ammollo per un paio di secondi prima di essere somministrato. Un consiglio per evitare un eccesso di residui nell’acqua, è quello di prevedere un giorno a settimana di digiuno e di tanto in tanto dargli qualche verdura sbollentata e sminuzzata,  tipo piselli, spinaci, zucchine,  che sostituisca e integri le fibre vegetali che si trovano naturalmente nell’acqua dei fiumi. [...]
22 Agosto 2020animali domestici / cani / consigli utili / malattieCome per gli umani anche per i cani i comportamenti abituali cambiano quando si sta male, capire se il nostro cane è malato non è così difficile, basta appunto osservare il suo comportamento. Anche se non potrà dircelo con le parole, il nostro cane sarà sempre in grado di farci capire il suo stato emotivo e di salute, attraverso il suo umore ed i suoi comportamenti. Ma a cosa dobbiamo fare attenzione? Un primo segnale di un possibile malessere del cane è il suo ansimare senza un motivo preciso accompagnato anche da una respirazione molto veloce. Ansimare dopo una passeggiata o perchè fa molto caldo sappiamo che è normale, ma non lo è se il cane non ha fatto alcuna attività fisica o se la temperatura esterna non è molto calda. In questo caso il cane potrebbe comportarsi così perchè ha dolore o difficoltà respiratoria o perchè sta attraversando un periodo di forte stress e paura. Anche il suo isolamento è un segnale di malessere del cane, così come il suo cambio di umore e aggressività, dovuto ad un possibile dolore fisico che sta sentendo. In questi casi  osserviamo il suo comportamento, facciamo caso se si lecca in maniera ossessiva una parte del corpo o se lo fa su una ferita. L’automedicazione da parte del cane è una pratica usuale, ma se lo fa per lungo tempo è il caso di aiutarlo portandolo dallo specialista. Anche l’inappetenza è un segnale importante che ci fa capire che il cane non sta bene, che sta provando dolore o è affetto da qualche malattia, come un problema ai denti, così come ai reni o al fegato. Attenzione ai tremori o alle convulsioni, perchè sono sintomi attribuibili a patologie molto importanti, come l’artrite, l’epilessia, i tumori cerebrali, la ipoglicemia o una possibile intossicazione, che richiedono l’intervento di uno specialista. In generale la mancanza di sonno, così come i mugolii o una postura strana,  sono sempre segnali di malessere o dolore, che insieme a quelli sopracitati, possono farci capire quando qualcosa non va e se è il caso di far intervenire il nostro veterinario.       [...]

scarica gratis app trova negozio animali

sapevi che

puoi scaricare gratis la nostra app quiinzona e leggere nuovi consigli e curiosita' su animali, ottica, erboristeria, benessere, etc e trovare anche il negozio di animali più vicino a te scarica gratis ora, ed usa le fidelity card, le offerte, i coupon e buoni acquisto e prenota i servizi disponibili
app negozio animali in zona

hai un negozio di animali ? aggiungilo su negozioanimaliinzona.it
segui quiinzona